La Vittoria di Thule

La Vittoria di Thule

E’ risaputo che nulla è più lento del tempo, nulla è più contrastante rispetto alla nostra natura che la comprensione della stessa. 
Ciononostante, ognuno di noi durante la sua vita raggiunge una consapevolezza nota soltanto alla sua stessa persona. 
La tragedia del tempo è intrinseca alla modalità in cui si presenta. 
E il modo di presentarsi è l’inganno di ciò che una persona di media intelligenza considera già il risultato stesso.

Questo risultato invece è l’esito in persona di un anti-Dio, di un mago che vorrebbe accontentarci con un fantasma.
Il fantasma gira attorno al mondo…
E’ il mondo del divertimento, dell’ilarità, degli scadenti spettacoli televisivi, del godimento senza ritegno.
Non può essere il “nostro mondo”.

E’ un mondo distorto, errato, un mondo di distrazioni, dell’inganno, dei sensi, delle deviazioni, dell’ubriachezza. Questo mondo ha acquisito il suo carattere materialistico in quanto fenomeno di società durante la rivoluzione del 1793, una rivoluzione in cui i valori materiali hanno vinto sugli ideali.
Un omuncolo di nome Robespierre ha generato un mondo di vizi dal quale sono nate tutte le linee di nuove presunte “democrazie” come l’erbaccia dal letamaio.
Niente di ciò che siamo può comprenderlo.

E’ terminato il periodo della maturazione e del divenire, ora segue il tempo della raccolta.

Il falciatore è in arrivo, come dicevano i nostri avi. 
Che si tratti delle elezioni sotto i riflettori dei mass-media di un nuovo presidente USA o le eterne chiacchiere sul disarmo nucleare in Iran; tutto ciò preannuncia una nuova guerra imminente che cambierà il mondo.

Non siamo Nostradamus. 
Non conosciamo ne’ il momento ne’ il luogo ma siamo avvisati che dal momento che il falco richiama la pace,la tempesta non è lontana.

Mentre una cosa trascorre sempre per i creatori del fantasma stesso ovvero il tempo, per l’ordine del Thule nasce un’ era nuova che si fonda sulla tradizione, sull’onestà e sulla fedeltà per la patria.

E coloro che hanno oltrepassato il fenomeno tempo lasciando il mortale e coloro che sono sorti dalle ceneri, s’inchineranno davanti ad una nuova era della luce sorta solamente da sangue e notte.

 

In principio ci fu il lutto
E la rabbia profonda e nobile
In principio ci fu colui che chiama
E fortemente tuona nel suo corno
Da lontano chiama i nobili cavalieri
Al dovere.
Desidera svegliare la morte
Ha bandito la morte
In principio ci fu il silenzio
E parole severe e profonde
Fu il desiderio di uno
Il rifugio dei Nibelunghi
E’ lì che sempre attese
La sua tarda vittoria
Fece armare i suoi eserciti
Per quest’ultima guerra
La casa di Salamandro
Divenne così la sua tenda da morto
In seno all’ultima benedizione
Nasce il nuovo mondo
Il mondo che dalle lacrime
Nacque per diventare luce
Che nel suo volto
Si frange verso nuova grandezza
Egli ci ha perdonato da tanto
Traditore degli ultimi tempi
Tesserà un nuovo destino
Ora che è pronto come vendicatore

Egli è portato nella nostalgia della morte
Su ali per il mondo
Egli porta la maschera della morte
Affiancata a quella della vita
Non lo capirai mai fino in fondo
E mai chiedere del suo potere
Hai raggiunto la vittoria di Thule
In una silenziosa notte lunare
Sta su di uno scoglio silenzioso
Con sorriso pallido e lunare
Ha raggiunto la vittoria
E porta l’ultimo acciaio
Porta le insegne dell’esercito
Il ritorno dello stemma
Degli ultimi della nostra specie
L’ultima spada santa
Egli è trasformato nel suo sangue
Con la forza santa di Thule
È il nostro ultimo Salvatore
La notte gelida della vittoria!
Non perdonerà mai
La passione dell’uomo per le futilità
La bolgia avida del divertimento
Viene cacciata dalla sua strada
Riconoscerà dal sangue
Chi sarà amico o nemico
Chiamerà i loro nomi.
Uniti nella vittoria di Thule!

 

Verso la luce attraverso il sangue!

“SOLO COLUI CHE NON COMBATTE HA GIA’ PERSO”!

La società di Thule è più viva e rivolta verso l’avvenire!

Lotta per la giustizia e la liberta’!

Attraverso
il sangue
verso
la luce.